"Ho agito nella piena trasparenza"

28 Feb2019

«Sono a disposizione di tutti, visto che abbiamo agito nella piena trasparenza e legalità».

Il sindaco di Atella, raggiunto telefonicamente, replica alle accuse mosse dalla minoranza sul tema della discarica.

Il sito al momento resta chiuso perché non funziona l’impianto di biostabilizzazione, ma qualche settimana fa c’era stato un nuovo stop a causa della mancanza di un responsabile.

Una situazione che aveva spinto la minoranza a chiedere conto della gestione della vicenda a partire proprio dal bando per l’individuazione del responsabile della discarica.

«Non capisco tutto questo odio e livore - sostiene Gerardo Petruzzelli - abbiamo agito secondo quanto stabilito anche dallo Statuto comunale. Uno statuto che è stato redatto da chi oggi ci accusa di non aver fatto le cose per bene. Ho semplicemente seguito le procedure che avevano stabilito loro a suo tempo». Giova ricordare che le persone risultate idonee alla selezione, hanno poi rinunciato e che successivamente si è passata alla nomina di un nuovo responsabile che avrebbe “scoperto” il mal funzionamento dell’im - pianto di biostabilizzazione. Non è chiaro da quanto non funzionava «quello che è certo - riprende il primo cittadino - è che in comune non è arrivata nessuna comunicazione da parte di Ama».

Attualmente si è in una situazione di stallo. Il Comune sta quantificando la spesa da sostenere e ha chiesto alla Regione un aiuto per la mancanza di fondi.

Intanto l’impianto resta chiuso e l’opposizione incalza sostenendo che lo stop forzato della piattaforma costa molto in termini economici ai cittadini di Atella visti i mancati introiti.

Sibillino il primo cittadino. «Sono il sindaco di tutti i cittadini e devo salvaguardare prima di tutto la loro salute. Qualcuno pensa agli utili, un buon sindaco pensa alla popolazione. E poi - aggiunge - sono primo cittadino da 8 mesi e ciò che ho ereditato è una situazione disastrosa da un punto di vista finanziario. Quando mi sono insediato, per esempio, c’erano diverse fatture che non erano stato pagate e lo abbiamo fatto. Quest’anno dovremmo pagare quelle del 2018 e abbiamo pochi soldi. Per questo stiamo pensando di contrarre un mutuo».

Da qui la considerazione finale. «Io parlo con le carte e non con le chiacchiere. Sono molto sereno sul nostro operato. Ripeto, sono a disposizione di tutti per qualsiasi chiarimento tenendo presente che come sindaco mi assumo le mie responsabilità non quelle degli altri. In questa vicenda - conclude - sono sicuro che il tempo sarà galantuomo».

Fonte: Il Quotidiano del Sud, Edizione Basilicata - 27.02.2019

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